Anno 2006-2007
Innovazione tecnologica: il magazzino di Pollenzo
Da ottobre 2005 nel centro logistico del gruppo Miroglio a Pollenzo è in uso un progetto definito Teleservizi. Nel magazzino capi di Vestebene è stato applicato un sistema di riconoscimento verbale: il VerbaPick, prodotto, fornito e implementato da Teleservizi.
Esso consente di cambiare, in tempo reale, ogni riga di ogni ordine. L’aumento iniziale del rendimento è passato dal 10% al 20% nella zona capi appesi e del 10-16% nei capi stesi.
La scelta tecnologica del sistema vocale ha il vantaggio di “liberare le mani” e ciò è importante quando si lavora con l’abbigliamento perché i capi devono essere presi in un certo modo, a “bracciate”, soprattutto quelli appesi.
La scelta del sistema vocale ha tenuto conto di alcune esigenze. In primo luogo la possibilità di utilizzare hardware standard e non dedicato. Poi l’operatività in tempo reale, con la possibilità di intervenire in ogni momento, su ogni singola riga di ordine di prelievo. Infine la modalità speaker independent, cioè indipendente dalla persona che pronuncia le parole.
Questo è importante da punto di vista organizzativo, vista l’elevata percentuale di lavoratori interinali, perché non è necessario censire gli operatori e gestire ogni singolo profilo vocale.
Il magazzino in cui opera la tecnologia vocale è definito “retail”, perché serve solo negozi monomarca di proprietà, che sono circa 1200.
Vestebene produce 16 milioni di capi all’anno (dato 2005). Passano in media sette giorni dall’avvio della catena produttiva per un determinato capo, alla sua consegna in negozio.
Nel magazzino non avviene uno stoccaggio tradizionale, ma un “cross docking”: ben il 70% dei capi non va in stock, ma semplicemente entra da una parte ed esce dall’altra, in quanto prodotto già sugli ordini dei punti vendita. I capi semplicemente attraversano il magazzino: entrano per prodotto ed escono per punto vendita.
I capi arrivano dalle varie fabbriche e vengono trasportati in magazzino, e a mano vengono allocati negli spazi liberi; l’operatore legge con lo scanner la locazione, il codice “collo” e quindi associa il codice dei capi che vi sono posti. Per quanto riguarda il prelievo in modalità voce, la singola missione viene inviata ai terminali; in tempo reale è poi sempre possibile modificare, anche a livello della singola riga, la missione di prelievo. L’ordine di prelievo consiste in una certa locazione di magazzino, un codice “collo” e la quantità da prelevare. Tutte queste informazioni vengono sintetizzate in voce nella cuffia dell’operatore.
I capi vengono prelevati in ordine nord-sud, e inviati ai due sorter di uscita: uno per i capi appesi ed uno per quelli stesi. Ogni sorter legge l’etichetta del capo e lo destina al punto vendita che lo ha richiesto.
Il sistema è sempre aggiornato, automaticamente, in tempo reale.
